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DESIGN WEEK: COSA NON PERDERE

Sarà ancora una volta un’occasione imperdibile per gli amanti del design e dell’arredo: il Salone del Mobile di Milano nel 2019 andrà in scena dal 9 al 14 di aprile a Rho Fiera… e la Design Week sta già facendo parlare di sé.

L’appuntamento andrà ad occupare buona parte degli spazi espositivi realizzati in occasione dell’Expo del 2015. Come da copione dal 9 al 12 la mostra sarà riservata agli operatori del settore, mentre l’apertura al pubblico sarà nelle giornate di sabato 13 e domenica 14 aprile.

In quella che sarà la 58esima edizione, tre saranno tipologie stilistiche: classico, design e xLux, ovvero l’extra lusso. Milano ospiterà oltre 330mila visitatori, provenienti da circa 165 Paesi, che potranno muoversi tra oltre mille eventi, party, esposizioni e installazioni.

Numerosi, come sempre, i distretti cittadini coinvolti, tra cui Brera, Tortona, Isola Design District, 5 Vie Art+Design, Porta Venezia, Ventura Project, Lambrate, Milano Durini, Porta Romana, Area Bovisa e Zona Sant’Ambrogio.

E, di nuovo, Fuorisalone sarà puro estro. Nelle imprevedibili atmosfere che si snodano al di là di portoni e giardini, tra corridoi, soffitti imponenti e modanature, le case ritornano a raccontare al mondo le arie che influenzano la nuova stagione del design.

In principio c’era un unico indirizzo per tutti: via Solferino 11, la casa galleria di Britt Moran e Emiliano Salci, di Dimorestudio. Anche oggi, certo, rappresenta una sicurezza: in questo appartamento che ogni anno si trasforma per raccontare nuove storie vengono ospitate le nuove folgoranti tendenze di arredo.

Se volete un po’ di suggerimenti per organizzare la vostra giornata ideale alla Design Week, vi consigliamo di partire proprio dalla Dimoregallery di via Solferino 11, un po’ per tributo alle origini e un po’ perché Britt Moran ed Emiliano Salci sono sempre una certezza.

Poco distanti, al civico 16, concedetevi un’esperienza straniante alla Maison Ottomana: in un attimo sarete in un contenitore dal sapore mediorientale. Les Ottomans, marchio da sempre ispirato dalle magiche atmosfere da mille e una notte, sa ricreare in una casa milanese una fastosa corte da imperatore. Tessuti, drappeggi, tappeti, ori e porcellane. Istanbul sarà tutta intorno voi.

Poi fate una pausa all’aperto: passeggiate con Eataly Smeraldo, che presenta Pratofiorito, un terreno realizzato in piazza XXV Aprile, progettato dall’architetto Davide Fabio Colaci in collaborazione con gli studenti del Politecnico di Milano. Si tratta di un prato di fiori e piante che stimolano la biodiversità urbana seguendo i movimenti naturali della primavera.

 

Se vi piace l’effetto sorpresa dirigetevi poi a sentire cosa vi racconta The Pool Club, un’installazione creata in un container in cui le forme e le tinte prendono ispirazione dalla Miami dagli anni ’90, con colori fluo dal forte impatto scenico e un gusto tropicale (visitabile nei giorni del Fuorisalone in corso Como 1).

 

Per restare in tema “green” Swiss Krono presenta il progetto Be Swisstainable, con un’istallazione in corso Garibaldi 99 per sensibilizzare le coscienze sul tema dell’ecosotenibiltà e lo fa lasciando parlare una delle icone più radicate della cultura popolare: Pinocchio. La storia è sempre quella: dal legno all’essere umano maturo, vivo e risolto.

Fate omaggio a Giuseppe Verdi in modo inconsueto: al Grand Hotel Et de Milan, in via Alessandro Manzoni 29, il “Maestro” ha abitato per molti anni. “Musica da viaggio. Vito Nesta nelle stanze di Giuseppe Verdi”, a cura di Annalisa Rosso, è un viaggio onirico, anzi… lirico. In mostra, tra gli arredi originali, un turbinio di installazioni che giocano con le melodie dei colori. “Modulazioni sinestetiche che si specchiano l’una nell’altra, avvicinandosi e a tratti allontanandosi senza mai interrompere lo scambio fitto di rimandi. Un’esperienza immersiva per i visitatori, di assoluto piacere” racconta la curatrice Annalisa Rosso. “Un’opportunità per spiare, letteralmente, dentro al mondo del designer, composto da un immaginario prolifico di rielaborazioni e di evocazioni che arrivano da epoche e luoghi geografici anche molto distanti tra loro”.

Attraversate la città verso un’altra tappa obbligata: via Cesare Correnti 14.
Qui il progetto 5VIE svolge un ruolo quasi magico, avvicinando il design all’arte. Le stanze dalle tappezzerie usurate dal tempo quest’anno ospitano la coppia perfetta: Kiki van Eijk e Joost van Bleiswijk, abbinamento di talento e creatività.

E se ancora vi resta tempo e curiosità, non perdete l’Opificio 31: sorprese, creatività e genio in un ampio appartamento all’interno della corte industriale di via Tortona 31. The Playful Living, realizzato con la partnership del CILAB, Laboratorio di Ricerca del Politecnico di Milano, vi lascerà esplorare gli aspetti ludici dell’abitare.

Buone ispirazioni, dunque… e buona Design Week!

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