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LA REALTA’ OLTRE IL MURO

 Il muro come porta capace di “aprirsi” su una realtà diversa. Allora ristrutturare casa può significare anche questo, tentare l’impossibile.

Grandi foglie, verdi intensi, piumaggi brillanti, graffiti, design metropolitani, linee classiche, geometrie, citazioni pittoriche, effetto legno, trompe l’oeil, decori damascati: la carta da parati è un sistema espressivo tra i più liberi e geniali. Ancor più delle tante tecniche pittoriche di tinteggio, la carta da parati offre da sempre ai muri la possibilità di andare oltre i loro intrinseci confini.

La parete diventa orizzonte, narrazione, panorama, ma anche strumento d’arredo per definire gli spazi, conferire profondità, alterare le prospettive, dilatare lo spazio, alleggerire o impreziosire le architetture.

Ci sono quelle Wet system, adatte ad ambienti umidi come il bagno e la cucina, impermeabilizzate e capaci di offrire la perfetta ambientazione per un luogo in cui celebrare l’acqua e la trasparenza.

Non passano di moda le classiche Decò, in cui i macro decori si intrecciano a trame, linee e a particolari di incisione, alla ricerca dell’incanto del dettaglio.

E ci sono quelle che un tempo non avremmo mai immaginato: le Out System, garantite dieci anni per muri esterni e facciate, per abbinare all’incarico decorativo, funzione primaria della carta da parati, la capacità di consolidare il supporto murale su cui viene applicato, resistendo a urti, raggi solari, strappi e abrasioni.

Strumento antico, tecniche attuali, è il caso di dire. Nessuno oggi ricoprirebbe tutte le pareti di casa con la carta da parati. Sarebbe una soluzione superata, pesante, asfittica. La tendenza attuale propone piuttosto la carta da parati su singole pareti, sugli angoli sui quali vorremmo mettere un focus di valore e significato, come sfondo per una scala a sbalzo o magari anche soltanto al posto della testiera del letto.

La parola d’ordine è equilibrio: è fondamentale inserirla in maniera armoniosa abbinandola ad altri elementi o complementi dell’ambiente, come ai colori delle restanti pareti o al tessuto di tende e divani.

 

Architetti ed interior designer ameranno aiutarvi a giocare con questo materico elemento, per dar vita a un dialogo fatto di suggestioni e rivelazioni con il resto dell’abitazione.

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