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VECCHIE INCISIONI E LUOGHI INEDITI

Il tempo incide i luoghi. Ristrutturarli e arredarli è come riportare alla luce un antico manoscritto: bisogna saper leggere le storie che si sono rincorse tra i murile atmosfere che hanno animato le stanze, i sogni che hanno attraversato i soffitti.

La bellezza sa percorrere infinite distanze, ci ispira e conduce nelle scelte: in costante ascolto del presente, delle esigenze del cliente e delle inclinazioni degli ambienti, riscriviamo la vita delle case dando loro nuove inattese possibilità.

È successo anche per la nostra ultima realizzazione.

Siamo in un attico alle porte di Piacenza, in un palazzo affacciato sul verde, circondato dal respiro degli alberi. Il committente, una giovane coppia con due figli, rappresentava la stessa lieve armonia dei rami di tiglio. Flessibilità, spaziosità, libertà e il profumo del candore. Loro cercavano uno spazio che abbracciasse il movimento, che ispirasse trasparenze, pronto a lasciarsi attraversare dalla luce.
Noi abbiamo plasmato, fase dopo fase, la nascita di questa nuova abitazione.
I richiami della natura hanno fatto il resto: pietra, legno, vetro hanno scandito ritmi, linee, svolte.
La dominante di questa composizione è la sperimentazione, tra esperienza e praticità. La nuova chiave di lettura della spaziosa cucina resa preziosa e accogliente dai dettagli Arrital, lo studio della luce indiretta affinata dalle lampade dell’azienda Davide Groppi, le suggestioni della zona pranzo con i giochi d’opaco del tavolo in vetro bianco Rimadesio e le pratiche sedie Joko della Kristalia hanno donato un aspetto moderno alla zona giorno.

Sospensioni, fluidità spaziale e armonia compositiva si ritrovano coerentemente anche negli angoli del riposo e dell’intimità: l’ampiezza e l’accoglienza del divano Flexteam, la morbida natura del tappeto Bellagio di Amini, il pouf New York di Poliform, le sedute di Flexform, il letto Merkurio firmato Flou e l’abbagliante bagno Cerasa sembrano tradurre i concept di matericità e delicatezza in un accordo plastico che convince tutti: l’uomo e le sue stanze.

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